HomeModenaCronacaGiunta verso il rimpasto: in pole Oliviero, Maio e AffusoEntro la settimana il sindaco Riccardo Righi vuole chiudere l’operazione giunta. Se l’uscita dell’assessore all’Urbanistica Alessandro Di Loreto, a metà...Entro la settimana il sindaco Riccardo Righi vuole chiudere l’operazione giunta. Se l’uscita dell’assessore all’Urbanistica Alessandro Di Loreto, a metà...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEntro la settimana il sindaco Riccardo Righi vuole chiudere l’operazione giunta. Se l’uscita dell’assessore all’Urbanistica Alessandro Di Loreto, a metà luglio 2025, aveva già aperto una voragine tecnica nel cuore dell’esecutivo, le dimissioni di Paolo Malvezzi, assessore ai Lavori pubblici, operative da ieri, hanno imposto una accelerazione decisiva. Non si tratterà di una mera ‘tappatura’ di caselle, con la nomina dei nuovi assessori, ma di un rimpasto delle competenze per allineare le priorità amministrative alle sfide infrastrutturali del prossimo triennio. Un’operazione che richiede un bilanciamento millimetrico: da un lato, la necessità di profili tecnici solidi per settori nevralgici come Urbanistica e Lavori pubblici; dall’altro, l’esigenza di ricucire i rapporti politici all’interno di una maggioranza chiamata a non disperdere la sua eredità. Tra i fulcri vi è sicuramente la ricostituzione dell’area ‘cattodem’. Con l’uscita di Malvezzi, infatti, la componente cattolica perde il suo rappresentante in giunta. In un clima interno al Pd locale che, stando a più testimonianze, vive una fase di confronto acceso – acuita anche dalle recenti divergenze sulla presidenza di Aimag – il sindaco sta cercando una sintesi che soddisfi le diverse anime della coalizione. Tra i profili che circolano con maggior insistenza spiccano per l’area cattolica, Linda Oliviero, che ha dimostrato solidità e competenza in questi due anni di consiglio comunale, Maurizio Maio, vice segretario cittadino Pd, figura di riferimento del mondo cattolico e fedele sostenitore del sindaco fin dalle primarie 2024, e Carlo Affuso capace di coniugare una solida preparazione tecnica a una costante presenza politica sul territorio. Ci sono poi i nomi dell’architetto Filippo Landini, figura di alto profilo tecnico, sempre di area cattolica, ideale per una delega complessa come l’Urbanistica, e di Vanni Bellelli, stimato dal sindaco per la sua operatività come segretario del circolo Pd di Carpi Sud. Il puzzle si chiude con l’attenzione rivolta al mondo civico, per valorizzare le liste che hanno garantito la vittoria elettorale. In quest’ottica, appare molto ben visto dal sindaco Lorenzo Pederzoli, membro di Carpi a Colori, il cui impegno è stato notato e apprezzato per la visione pragmatica, così come Andrea Rostovi, legato all’area civica, molto vicino a Righi che però pare abbia in serbo altri progetti per lui. Il sindaco, dal canto suo, mantiene un profilo di estrema cautela. Se ufficialmente parla di ‘percorsi distinti’ tra dinamiche di partito ed esigenze amministrative, sa che la scelta dei nuovi assessori segnerà il destino politico del suo mandato.
Giunta verso il rimpasto: in pole Oliviero, Maio e Affuso
Entro la settimana il sindaco Riccardo Righi vuole chiudere l’operazione giunta. Se l’uscita dell’assessore all’Urbanistica Alessandro Di Loreto, a metà...







