I gol di Mbappé, gli assist di Olise: con loro Dédé può arrivare alla 3ª finale di fila
Segui Il Giornale su Google Discover
Scegli Il Giornale come fonte preferita
Solo Brasile ('94, '98, '02) e Germania ('82, '86, '90) hanno giocato 3 finali consecutive dei Mondiali, ma nessuno l'ha fatto con lo stesso ct come cercherà di fare la Francia di Didier Deschamps. La tonda vittoria nei 16esimi contro la Svezia ha allargato ulteriormente lo spazio che i Bleus avevano in copertina già prima che il Mondiale cominciasse. Quattro partite e altrettante vittorie, Mbappé capocannoniere (6 gol come Messi) e Olise miglior uomo assist (5), per quello che anche aritmeticamente è l'attacco migliore del torneo (13 gol). Eppure quello che la Francia ha fatto vedere, in un Mondiale dove finora lo spettacolo è stato spesso solo per chi lo racconta, tante sono state la noia e le partite brutte, vola decisamente oltre i numeri per atterrare sulle emozioni. Guardi i Bleus e vedi il calcio. Non c'è ct che possa sentire sua la Nazionale come può fare Deschamps: in carica da 14 anni, ha ovviamente scelto e fatto esordire uno per uno i 26 convocati che ha portato in America. Dal veterano Digne, lanciato nel 2014, al 21enne terzo portiere Risser, che non ha ancora debuttato. In mezzo c'è ovviamente anche Mbappé, 101 volte in bleu per 62 gol, di cui 18 in 3 Mondiali (guida Messi a 19: il conto è aperto). Nessuno però ne ha segnati quanti lui nelle sfide a eliminazione diretta (10 in 11 partite).















