Il comitato c’è, vigila e non farà compromessi, ma intende partecipare alla redazione del Piano sanitario regionale. Queste le promesse del "Comitato cittadino per il diritto alla salute" agli umbertidesi intervenuti all’assemblea pubblica tenutasi al Pu2 due. Molto buona la risposta della cittadinanza – una settantina di persone – che nonostante il caldo torrido e l’orario poco felice hanno partecipato all’assemblea, che ha visto presenti anche il sindaco Luca Carizia, la vice Annalisa Mierla e consiglieri comunali della maggioranza e della opposizione (Corrente). Assenti i rappresentanti del Pd e quelli dei comuni limitrofi come Montone e Pietralunga, pur interessati ai servizi del nosocomio cittadino. Mattatori dell’incontro la dottoressa Martina Ubaldi e Luigino Orazi, anime del comitato, mentre numerosi sono stati gli interventi del pubblico, anche da parte di operatori del settore, a sottolineare una partecipazione molto attiva e tale da far dire a Ubaldi: "Raccoglieremo ogni istanza e la porteremo sui tavoli regionali". L’obbiettivo è allargare il più possibile il numero degli aderenti, "per fare massa critica", come ha sottolineato l’esponente di Corrente Federico Rondoni che ha ribadito: "Comprendiamo chi opera nella sanità e si sente lasciato solo. Occorre ascoltare chi ci lavora tutti i giorni". "Il nostro obiettivo – insistono i responsabili de Ccds - è tenere alta l’attenzione, raccogliere informazioni, aumentare le adesioni. Solo un gruppo capace di fare massa critica può portare con efficacia le istanze del territorio sui tavoli che contano". Ed ancora: "Il Comitato vuole essere un punto connessione tra la cittadinanza, la Usl e la Regione, impegnate nella redazione del nuovo piano sanitario". In programma anche il lavoro in "stretta collaborazione con il resto dell’Alto Tevere" dato che "gli ospedali di Umbertide e Città di Castello fanno parte dello stesso presidio per cui affrontare certe sfide in modo frammentato significherebbe indebolire la voce del territorio". In programma altre iniziative: "La comunità di Umbertide vuole essere protagonista di questo percorso: il Comitato conta su di essa per continuare a farlo".