SANSEPOLCROI soldi ci sono e quindi i lavori sulla ferrovia potranno finalmente prendere il via, non dimenticando che alla stazione di Sansepolcro l’ultimo treno a essere transitato è stato quello della serata del 12 settembre 2017, quindi di circa nove anni fa. Vi sono state nel frattempo settimane di incertezza, con assieme la scadenza tassativa del 30 giugno che aveva creato apprensioni, poi ecco l’attesa notizia comunicata dalla Regione dell’Umbria, ovvero lo sblocco dei 55 milioni di euro del Fondo di coesione che serviranno per gli interventi di ripristino e ammodernamento della tratta della ex Fcu da Città di Castello fino capolinea nord di Sansepolcro. "Siamo arrivati in fondo a un percorso complesso, governato con rigore tecnico e ferrea determinazione politica. Oggi possiamo finalmente annunciare che ogni criticità è stata superata": così si sono espressi la presidente della Regione, Stefania Proietti e l’assessore ai trasporti, Francesco De Rebotti. Adesso, con la copertura economica garantita al 100%, si procederà con l’approvazione del testo della convenzione con Rete Ferroviaria Italiana, poi seguiranno la firma e la consegna dei lavori.
"Negli ultimi mesi – così sta scritto nel comunicato della Regione – la prosecuzione dell’iter era stata subordinata a una delicata attività di accertamento procedurale, finalizzata ad appurare la piena rispondenza delle modalità attuate da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. rispetto al vincolo del raggiungimento delle Obbligazioni Giuridicamente Vincolanti entro la scadenza tassativa del 30 giugno". A questo proposito, la Regione sottolinea che le interlocuzioni con il ministero e con il dipartimento per le politiche di coesione hanno avuto esito positivo. "Le autorità centrali si sono pronunciate in modo categoricamente positivo, validando la solidità del percorso avanzato dalla Regione dell’Umbria attraverso l’utilizzo di accordi quadro già attivi, giudicati perfettamente coerenti e capaci di garantire il rispetto dei tempi e dei requisiti di legge – ha detto l’assessore De Rebotti – per il quale l’intervento rappresenta "una vittoria storica per i cittadini e per il tessuto produttivo dell’Alta Valle del Tevere". Insomma, il passo decisivo è stato compiuto: seppure con i suoi inevitabili tempi, Sansepolcro riavrà i collegamenti ferroviari, sperando magari che assieme alla linea ammodernata arrivi anche un servizio più efficiente.











