L'assessore regionale Filippo BoniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 2 luglio 2026 – Sbloccati 55 milioni dei fondi di sviluppo e coesione per l'ammodernamento della tratta ferroviaria umbra fra Città di Castello (Perugia) e San Sepolcro ( Arezzo). È imminente l'avvio del cantiere.
La svolta viene accolta con entusiasmo della Regione Toscana e, in particolare, dall'assessore ai Trasporti, Filippo Boni. "È una notizia importante e molto attesa, visto che si tratta di un'opera cruciale per lo sviluppo della Valtiberina e per i suoi collegamenti verso l'Umbria, ma anche per il Casentino e l'intera provincia di Arezzo", osserva l'assessore regionale toscano.
Boni aggiunge: "Siamo molto lieti di questo risultato, visto che il collegamento ferroviario tra Città di Castello e Sansepolcro supera i confini amministrativi, unisce due regioni e garantisce il diritto alla mobilità di migliaia di cittadini, studenti e pendolari. Modernizzare questa linea è essenziale, sia per lo sviluppo della mobilità sostenibile, sia per sostenere l'economia dell'area".
''Quella dello 'sblocco' delle risorse FSC destinate ai lavori di ripristino e ammodernamento della tratta FCU Città di Castello-Sansepolcro e dell'imminente avvio dell'opera è una notizia importante e molto attesa, visto che si tratta di un'opera cruciale per lo sviluppo della Valtiberina e per i suoi collegamenti verso l'Umbria, ma anche per il Casentino e l'intera provincia di Arezzo''.








