In un lunghissimo post affidato al proprio profilo social, il Comitato trasparenza per Empoli presenta il resoconto dell’incontro avuto con l’azienda Zignago Vetro e critica il comportamento dell’amministrazione empolese. "Per la prima volta abbiamo avuto modo di confrontarci direttamente con Zignago Vetro e nell’occasione abbiamo scoperto che molte delle richieste avanzate dai cittadini negli ultimi anni non hanno trovato un ostacolo nell’azienda, ma semplicemente non sono mai state portate all’azienda dall’amministrazione comunale". Parole pesanti, che il Comitato sostanzia con alcuni esempi: "Negli ultimi anni come Comitato cittadino abbiamo presentato osservazioni, proposte e richieste sia all’Amministrazione comunale sia all’interno dei diversi procedimenti urbanistici e autorizzativi che hanno interessato lo stabilimento e il territorio circostante. Richieste nate dalle preoccupazioni e dalle proposte dei cittadini: dall’installazione di una centralina pubblica per il monitoraggio della qualità dell’aria all’ammodernamento progressivo degli impianti, fino ad alcune soluzioni progettuali che avrebbero potuto ridurre gli impatti sul territorio. In nessuno dei temi affrontati abbiamo trovato una chiusura da parte di Zignago Vetro, al contrario, i rappresentanti dell’azienda hanno ribadito di essere disponibili a confrontarsi e a valutare le richieste che vengano loro sottoposte attraverso i canali istituzionali competenti". "Per anni in molti – aggiungono dal Comitato – hanno accampato motivazioni secondo le quali determinate richieste non fossero realizzabili perché l’azienda non sarebbe stata disponibile o non sarebbe stato appropriato farle certe richieste. Dal confronto con Zignago è invece emerso che il problema è stato un altro: quelle richieste non sono mai arrivate formalmente all’azienda perché non sono mai state fatte proprie dall’Amministrazione". Per esempio sulla centralina di monitoraggio dell’aria, il Comitato scrive che: "se gli enti competenti promuovessero un progetto di monitoraggio dell’aria, Zignago Vetro è disponibile a collaborare e a fare la propria parte. Lo stesso schema si è ripetuto parlando dell’orientamento dei futuri capannoni. L’azienda ci ha spiegato che nessuno ha mai chiesto loro di valutare una diversa disposizione degli edifici e che, se durante i procedimenti fossero arrivate dagli enti osservazioni o prescrizioni in questo senso, sarebbero state valutate come tutte le altre richieste formulate dagli enti".
Comitato trasparenza: "Da Zignago Vetro posizioni di apertura"
Critica al Comune: "Non ha portato le nostre richieste all’azienda"











