HomeFirenzeCronacaOcchi puntati sul futuro ponte. L’opposizione spera in tempi rapidiL’entusiasmo di Caporaso e Fossi "Finalmente prende vita un’opera strategica. Migliorerà la qualità della vita".Martedì la posa della prima pietraRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSoddisfazione dei sindaci e richieste di massima rapidità nei lavori da parte dell’opposizione, per il nuovo ponte delle Signe. Alla posa della prima pietra, martedì, c’erano il presidente della Toscana Eugenio Giani, l’assessore regionale Filippo Boni, i sindaci di Lastra, Signa e Scandicci, rispettivamente Emanuele Caporaso, Giampiero Fossi e Claudia Sereni, vari consiglieri di maggioranza e opposizione, tecnici e maestranze. "Per Lastra sarà una rivoluzione – ha detto Caporaso - perché migliorerà la qualità della vita dei cittadini e ci consentirà di ripensare molti spazi del capoluogo. Grazie al presidente Giani e a tutti gli amministratori e tecnici che si sono spesi affinché questo progetto diventasse realtà". "Per troppo tempo i nostri territori sono stati soffocati dal traffico, con pesanti ricadute su qualità della vita, vivibilità e sviluppo – il commento di Fossi -. Oggi prende finalmente forma un’opera strategica, frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni". "Il territorio di Scandicci ospita uno dei principali poli industriali della Toscana – ha dichiarato Sereni - con una forte presenza di imprese della moda e della pelletteria. Una mobilità più efficiente è un modo per sostenere il sistema proDuttivo".