Individuate a San Benedetto le zona urbane in cui saranno rafforzati i controlli delle forze dell’ordine da ieri sera e per la durata di tre mesi. Oltre alla stazione ferroviaria, le attività di controllo riguarderanno anche viale Andrea Pazienza, Via Pasqualini, via dei Tigli e la prima parte di viale Trieste fino all’incrocio con via Monfalcone, già teatro di eventi delittuosi. Il provvedimento è stato adottato dal viceprefetto Vicario di Ascoli Piceno, Gianluca Braga. In concomitanza con l’avvio della stagione estiva, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi nei giorni scorsi con la partecipazione del Questore Aldo Fusco e dei comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, rispettivamente colonnello Domenico Barone e colonnella Ivano Cerioni, del Sindaco di San Benedetto Nicola Mozzoni e del Procuratore della Repubblica di Ascoli Piceno Umberto Gioele Monti, ha condiviso la necessità di estendere i maggiori controlli alla zona del lungomare nord, tratto maggiormente interessato dalla movida, tenuto conto dei ripetuti episodi di criminalità o di illegalità accaduti nell’ultimo anno e mezzo. In base alla nuova normativa, nelle zone individuate sarà disposto l’allontanamento dei soggetti che risultino denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio ovvero in materia di stupefacenti o di armi, i quali tengano comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, tali da impedire la libera e piena fruibilità delle stesse e determinare una situazione di concreto pericolo per la sicurezza. Il Comitato ha inoltre stabilito una ulteriore intensificazione, in particolare nei fine settimana, dei controlli all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici e dei locali di pubblico spettacolo.
Rebus sicurezza, controlli estivi dalla stazione a viale Pazienza
Nelle zone individuate sarà disposto l’allontanamento di chi negli ultimi 5 anni ha procurato problemi.










