La 9ª edizione de ‘L’Uomo che cammina’, il ‘nonFestival’ del Sacro e Natura, entra nel vivo con un appuntamento di...La 9ª edizione de ‘L’Uomo che cammina’, il ‘nonFestival’ del Sacro e Natura, entra nel vivo con un appuntamento di grande suggestione. Il Centro Laudato Si’, incastonato nella cornice mistica dell’Eremo della Pietra di Bismantova a Castelnovo ne’ Monti, ospita fino al 18 luglio il Primo Movimento del festival: la mostra ‘Erbario mistico d’Appennino’. L’esposizione, curata da Francesca Baboni e Stefano Taddei, presenta le opere fotografiche di Alessandra Calò, arricchite dal contributo letterario di Elisa Veronesi. Il progetto si inserisce nel solco della ricerca che da anni caratterizza la rassegna: esplorare il legame profondo tra essere umano, ambiente e spiritualità. L’erbario non è inteso come mera classificazione botanica, ma come narrazione evocativa, in cui il regno vegetale dialoga con quello umano. È un invito a riscoprire i luoghi non solo come scenari fisici, ma come custodi di memorie e vissuti. Attraverso l’ecobiografia, pratica cara al festival, la natura diventa specchio dell’anima, trasformando la Pietra e le sue piante in protagonisti di un racconto corale che unisce linguaggi visivi e scrittura. La mostra è visitabile nei weekend (sabato e domenica) dalle 10 alle 18. Un’occasione imperdibile per immergersi in un dialogo silenzioso tra arte e paesaggio, capace di offrire uno sguardo inedito sulle nostre radici terrestri. Info: uomochecammina.it