La presentazione ieri in Provincia del Festival della Riserva Acquerino Cantagallo che a fine mese permetterà di scoprire la montagna e i suoi tesori, con iniziative per grandi e piccini, al fresco e a contatto con la naturaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDal 23 al 26 luglio la Riserva Naturale Acquerino Cantagallo aspetta i visitatori per il Festival della Riserva, presentato ieri in Provincia da tutti gli attori in gioco: in primis il Comune di Cantagallo, ente promotore, i collaboratori (Fondazione Cdse, Pratosfera, Trekking Toscani, Legambiente, Operazione Mato Grosso, Passione Natura – Biobiettivi, Arvicole, Agesci Vaiano 1, Cai), con il coinvolgimento dei rifugi Pacini, Cascina di Spedaletto, Vespaio, Le Cave e coordinamento di Appennino Slow.

"Vogliamo ribaltare una narrazione che troppo spesso racconta le aree interne solo attraverso le difficoltà – ha detto il sindaco di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno – perché le montagne non sono territori marginali, ma luoghi ricchi di risorse, competenze e opportunità. I boschi producono ogni giorno servizi ecosistemici indispensabili: regolano il clima, custodiscono l’acqua, proteggono la biodiversità, contrastano il dissesto e contribuiscono al benessere delle persone".