HomeFirenzeCosa FareFestival della Montagna: natura, arte e tradizione sull'Appennino Tosco-RomagnoloDal 13 al 19 luglio a San Godenzo e fino al 13 settembre a Londa torna la rassegna diffusa dedicata alla "montagna di mezzo", tra feste storiche, passeggiate, comunità locali, arte, musica, sapori del territorio e nuove esperienze culturali.LondaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 19 giugno 2026 - La montagna di mezzo. Siamo sull'Appennino Tosco-Romagnolo, a quaranta minuti da Firenze e a due passi dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, dove da tre anni i sindaci di Londa e San Godenzo Tommaso Cuoretti e Emanuele Piani non portano eventi, ma identità: natura, arte e tradizione sono la bussola di un percorso che si inoltra tra boschi, sentieri, paesi, piazze e frazioni storiche, invitando abitanti, visitatori e comunità temporanee a partecipare a momenti di convivialità ed esperienze culturali, passeggiate all'aperto e feste storiche, come il Fusigno d'Estate, il Palio della Brocca e la Festa della Pesca Regina.

Accessibile, libero e gratuito, il Festival della Montagna si svolge dal 13 al 19 luglio a San Godenzo e fino al 13 settembre a Londa, ed è realizzato nell'ambito del progetto "Dimore di comunità - Innovazione e Cultura per la Rigenerazione Urbana della Montagna Fiorentina e Valdisieve", finanziato dal Fondo Sociale Europeo della Regione Toscana: cuore della rassegna è la riqualificazione dello Chalet del Lago di Londa, visitabile nel pomeriggio della giornata di apertura, prevista domenica prossima, in occasione del Fusigno d'Estate. La mattinata inizia con l'escursione alla scoperta dei bivacchi del Lago dell'Aina, di Pallereta e Poggio Ratoio, nel complesso forestale di Rincine, mentre all'ora di pranzo a Piazza Umberto I viene inaugurata l'opera di Agnese Banti "Fior di mezzogiorno", tra memoria sonora, stornelli toscani e tradizioni popolari.