A oltre quattro anni dal divieto imposto dall’Unione europea contro Russia Today, il principale megafono internazionale della propaganda del Cremlino sembra aver trovato un nuovo modo per raggiungere gli utenti europei. A denunciarlo è un’indagine di NewsGuard, secondo cui un nuovo account comparso su X, @RT_on_X, starebbe aggirando le sanzioni europee, raccogliendo oltre sei milioni di visualizzazioni in appena cinque giorni.

Il profilo è apparso il 25 giugno e, secondo il report, ha pubblicato più di seicento contenuti in pochi giorni. Sebbene non sia formalmente riconducibile a RT, gli elementi raccolti da NewsGuard lasciano pochi dubbi sulla sua natura. I post riportano sistematicamente il logo dell’emittente russa e lo slogan «Freedom over censorship, Truth over narrative», gli stessi contenuti vengono rilanciati dall’account ufficiale @RT_com – oscurato agli utenti europei in applicazione delle sanzioni – e il nuovo profilo è seguito dalla direttrice di RT, Margarita Simonyan.

C’è anche quello che gli analisti definiscono un evidente «passo falso»: dopo la pubblicazione di un video sulle presunte sostanze chimiche presenti nei gelati statunitensi, l’account ufficiale di RT ha risposto aggiungendo dettagli sul filmato, come se chi gestiva i due profili avesse dimenticato di cambiare account prima di commentare.