Firme apposte, intesa siglata (foto): a Serravalle Pistoiese troverà casa il nuovo Controllo qualità del colosso francese della moda di lusso Chanel. A sancirlo ieri la stretta di mano formale tra Comune di Serravalle Pistoiese, rappresentanti dell’azienda di moda e Regione Toscana, quest’ultima incaricata di accompagnare l’iter amministrativo e le opportunità legate a formazione, innovazione, ricerca e rapporti con la filiera.

L’arrivo di Chanel a Serravalle (su un’area tra 25mila e 30mila metri quadrati) si tradurrà in un doppio beneficio: occupazionale, con centinaia di posti di lavoro, e in termini di servizi, essendo previste a corredo nuove opere di urbanizzazione.

Qualche dato per inquadrare lo stato di salute della maison? Basterebbero i tanti segni più nell’ultimo rapporto finanziario a fotografare un 2025 con ricavi a quota 19.3 miliardi di dollari (+2%) e un utile operativo di 4.712 milioni di dollari (+5%).

Lo stabilimento di Serravalle sarebbe l’unico col marchio "in chiaro" in Toscana, dove il noto brand del lusso ha già fatto shopping: l’azienda possiede infatti partecipazioni nella conceria Samanta di San Miniato, nella pelletteria Renato Corti di Scandicci e nella fiorentina Fcl srl.