HomeModenaCronaca"Cantiere alle scuole Anna Frank, costi lievitati e anni di ritardi"Castelvetro, dopo l’annuncio della ripresa dei lavori per le nuove aule, polemiche sull’iter ’travagliato’. La consigliera Nocetti ricorda il fallimento della prima ditta e "l’aggravio di spesa per colpa del Comune".Le scuole ’Anna Frank’Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNonostante l’annuncio dei giorni scorsi, da parte dell’amministrazione comunale, sulla ripresa dei lavori per l’ampliamento delle scuole ’Anna Frank’, non si fermano le polemiche su questo cantiere molto travagliato. A rimarcare la lievitazione dei costi, oltre che dei tempi, è la consigliera di opposizione Cristiana Nocetti, che rileva tra l’altro: "Ancora una volta si rende necessario tornare sul tema della costruzione delle nuove 4 aule didattiche Anna Frank che dovevano essere inaugurate a settembre 2020. Dopo varie vicissitudini, come una gara al maggior ribasso, il fallimento della ditta aggiudicatrice dei lavori, la struttura in legno delle aule rimasta alle intemperie per ben 2 anni, una successiva messa in sicurezza provvisoria (a nostro avviso tardiva) che ci è costata ben 70mila euro, finalmente, in data 10 maggio 2023, aggiudichiamo con un nuovo bando di gara alla Sistem Costruzioni srl, l’appalto per lavori di finitura e consegna delle aule (procedura aggiudicata per un 862.285 euro). Il 13 luglio 2023 si stipula il contratto d’appalto. Dopo anni di negligenze, sembra finalmente vedersi all’orizzonte un cronoprogramma che ci possa portare alla conclusione dell’opera, ma succede qualcosa da noi ampiamente previsto. Solamente in fase di aggiudicazione lavori – prosegue Nocetti – il Comune di Castelvetro ha ritenuto necessario eseguire ulteriori approfondimenti sullo stato di fatto del manufatto e sulla conformità delle strutture eseguite dalla precedente ditta, poi fallita. Il data 13 dicembre 2023 il Comune rilascia un verbale di sospensione lavori per approfondimenti a nostro avviso tardivi. In sostanza, il materiale legnoso che forma lo scheletro della struttura delle aule è particolarmente intriso di acqua a causa della mancata messa in sicurezza passata. Solo il 10 giugno 2024 abbiamo una ripresa lavori, ma la ditta aggiudicataria dell’appalto, da tempo ferma, richiede un risarcimento danni al Comune. Risarcimento che ottiene, per un importo di ulteriori 95.745 euro. Morale: dall’importo lavori iniziale di circa 400.000 euro, ci troviamo un aggravio di costi (non per colpa della ditta ma esclusivamente del Comune) che ci porterà ad una spesa definitiva che supererà il milione di euro. Chiediamo ai cittadini se tutto ciò va bene". L’amministrazione comunale, da parte sua, ha preferito fare presente che proprio ieri è ripreso il cantiere per portare a compimento i lavori.