HomePesaroCronacaGiudice Ercolini, lettera anonima e altre rivelazioni: “Violenze fisiche di un ragazzo verso madre e padre”Emergono particolari dalla missiva, arrivata in questura, che la madre Carmela Fusco non aveva firmato. Quel ragazzo sarebbe il figlio della giudice Francesca Ercolini, la magistrata di 51 anni, trovata senza vita il 26 dicembre 2022, e di Lorenzo Ruggeri, marito della donna oggi imputato per omicidioIl 26 dicembre 2022 venne trovata senza vita la giudice Francesca Ercolini, 51 anni, presidente della seconda sezione civile ad AnconaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro, 2 luglio 2026 – “Violenze fisiche e verbali da parte di un ragazzo nei confronti della madre e del padre”. Quel ragazzo, nella lettera anonima inviata alla Questura di Pesaro il 9 dicembre 2022, sarebbe il nipote di Carmela Fusco, figlio della giudice Francesca Ercolini, la magistrata di 51 anni, trovata senza vita il 26 dicembre 2022 nella casa di viale Zara, e di Lorenzo Ruggeri, marito della donna oggi imputato per omicidio.
È il passaggio finora inedito del testo integrale della segnalazione: non solo urla, minacce e rumori di oggetti rotti, già emersi la settimana scorsa a ‘Chi l’ha visto?’, ma anche il riferimento a presunte violenze in famiglia. Questo passaggio è stato evidenziato nella puntata di ieri della trasmissione di Rai Tre che ha nuovamente dato spazio alla vicenda. “Voglio la verità”. Ha ribadito Carmela Fusco davanti alle telecamere. La lettera, ricevuta il 9 dicembre 2022 dalla Questura, e che la stessa Carmela Fusco ha poi dichiarato di aver scritto in forma anonima, recita: “Segnalo alla vostra attenzione: Da molti mesi in Viale Zara, 38 a Pesaro, famiglia Ruggeri, avvengono violenze fisiche e verbali da parte di un ragazzo nei confronti della madre e del padre. Di notte urla e minacce ai genitori e rumori di cose rotte ... spesso le urla e minacce avvengono nel giardino con lanci di pietre e oggetti. Una situazione molto pericolosa e a rischio. Si spera nel vostro intervento prima di qualcosa non rimediabile”. Intanto proseguono gli accertamenti tecnici. Sabato scorso i militari del Ris sono tornati nell’abitazione di viale Zara per una complessa simulazione.








