Pesaro, 25 giugno 2026 – “Mi dissero che mia figlia era morta d’infarto. Lei mi raccontava tutto, pensava di separarsi». Il dolore di Carmela Fusco, madre della giudice Francesca Ercolini, entra nel cuore di un caso che non ha ancora trovato una risposta definitiva: suicidio o omicidio mascherato? Ora la nuova data è fissata: il 22 settembre, davanti al gip dell’Aquila Marco Billi, ci sarà un nuovo incidente probatorio.

La morte della magistrata resta un labirinto investigativo

La morte della magistrata di 51 anni, trovata senza vita il 26 dicembre 2022 nella casa di viale Zara a Pesaro, resta un labirinto investigativo. Il marito Lorenzo Ruggeri – oggi indagato per omicidio insieme a un ex poliziotto in pensione amico di famiglia – raccontò di essere rientrato con il figlio dopo circa un’ora e di aver trovato la moglie nella tromba delle scale interne, con un foulard stretto al collo e legato alla ringhiera.

La madre Carmela Fusco non ha mai creduto all’ipotesi del suicidio

Ma la madre, Carmela Fusco, non ha mai creduto all’ipotesi del suicidio e in un’intervista rilasciata ieri al Corriere della Sera ha ripercorso quei tragici momenti: «Il 26 mattina ci siamo scambiate dei messaggi. L’ultimo verso le 10: diceva che aveva bisogno di riposare ancora e che ci saremmo viste più tardi. Dopo un paio d’ore, non riuscendo a contattarla, sono andata a casa sua. Erano le 12,30: ricordo la grande confusione, gente che mi dice le cose più improbabili. Che mia figlia era morta d’infarto, che aveva ingoiato farmaci... Solo ore dopo seppi che mio genero e mio nipote avevano detto che si era impiccata».