<p>Il 76,5% delle imprese (oltre 3 su 4) ha raggiunto un livello almeno medio di welfare aziendale e in dieci anni sono più che triplicate le pmi con livello alto e molto alto di welfare (dal 10,3% al 33,9%).

Sono alcuni dei risultati emersi dal Rapporto Welfare Index PMI 2026, l'iniziativa promossa da Generali Italia, giunta al decimo anno.

La fotografia sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese italiane, con 7.100 aziende analizzate, evidenzia che le iniziative per il benessere dei dipendenti e dei loro familiari hanno raggiunto la fase della maturità.

Le pmi sono consapevoli del proprio ruolo sociale e pronte a generare impatto mentre quelle che lo considerano un adempimento contrattuale sono solo il 18,2%. «Il rapporto conferma come il welfare aziendale sia oggi parte integrante delle strategie d'impresa e una leva concreta di crescita, capace di generare valore per i dipendenti, le loro famiglie e i territori», ha commentato Giancarlo Fancel, country manager & ceo Generali Italia. «In questi dieci anni abbiamo accompagnato un percorso che ha rafforzato la consapevolezza del ruolo sociale delle pmi».