Pisa, 2 luglio 2026 – La città si è svuotata seguendo il suo calendario non scritto: prima il Giugno pisano, poi il mare. Anche se le alte temperature, da giorni, danno l’impressione di un’estate cominciata già da tempo, è con il primo luglio che il litorale ha iniziato davvero a riempirsi. A Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone, anche in un giorno feriale, sono tornati ombrelloni, partite di beach volley e computer aperti sulla sabbia per chi può permettersi lo smart working vista mare.
L’alga Ostreopsis ovata
Nel primo giorno di luglio, però, il mare ha già dato i primi segnali da monitorare. Il temporale tra lunedì e martedì ha scompigliato lettini e sdraio, fortunatamente senza causare danni rilevanti. Mentre sulle spiagge ieri è stata rilevata un’elevata concentrazione di Ostreopsis ovata, superiore ai limiti, nel tratto di costa all’altezza di via Litoranea, a Marina di Pisa sud.
A segnalarlo sono stati gli ultimi monitoraggi di Arpat. Il valore, fa sapere il Comune di Pisa, al momento non richiede misure di intervento. In via precauzionale, tuttavia, le persone con patologie respiratorie o sintomi irritativi sono invitate a “prestare attenzione nell’accesso all’arenile e alle aree vicine, fino a 100 metri dalla costa” si legge nella nota diffusa ieri dall’amministrazione.






