Bosa. 02 luglio 2026 alle 01:34Nei guai un 26enne e l’amico: insieme avevano picchiato il rivale

Era stata una vera spedizione punitiva nei confronti del presunto mandante del furto di una catenina. Un’aggressione davanti al bar che dopo l’arresto di Filippo Piga, cinquantenne bosano, ai primi di giugno, ieri ha portato ai domiciliari il figlio Giovanni, 26enne e l’amico Gianmario Cocco (38).

L’indagine

È l’ultimo tassello dell’indagine dei carabinieri di Bosa e Macomer, guidati dal comandante Giovanni Maria Seu, che ieri hanno dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare emessa dal Tribunale di Oristano, su richiesta della Procura: i reati contestati sono rapina aggravata e lesioni personali. I carabinieri, grazie anche alle immagini della videosorveglianza che avevano ripreso l’aggressione davanti al bar e alle testimonianze, hanno potuto ricostruire l’accaduto e rintracciare tutti i responsabili del pestaggio in strada e della successiva rapina.

La vicenda