Il “Centro studi strategici” di Washington rivela il costo umano per i due eserciti. Intanto, nella notte Kiev è tornata sotto attacco. Forti esplosioni hanno scosso la capitale ucraina mentre le difese aeree sono entrate in azione per contrastare un massiccio raid di droni russi
Più di due milioni di soldati russi e ucraini sono rimasti uccisi, feriti o dispersi in oltre quattro anni di guerra. È la stima contenuta in un rapporto del Center for Strategic and International Studies (Csis), think tank statunitense, che fotografa il pesante costo umano del conflitto iniziato con l’invasione russa dell’Ucraina del 2022. Secondo il rapporto, Mosca avrebbe subito il numero più elevato di perdite, con circa 1,4 milioni di militari colpiti. Di questi, tra 400mila e 450mila sarebbero morti.
Il fronte ucraino
Sul fronte ucraino, invece, il bilancio stimato è di circa 125mila soldati uccisi, mentre tra 525mila e 625mila militari sarebbero rimasti feriti. Gli analisti del Csis sottolineano inoltre che il numero dei soldati russi morti nel conflitto è superiore di oltre quattro volte al totale delle perdite militari statunitensi registrate in tutti i conflitti combattuti dalla fine della Seconda guerra mondiale e supera di oltre nove volte il numero dei caduti russi in tutte le altre guerre combattute nello stesso periodo.






