HomeEsteriI colloqui di Doha: Trump ottimista: “La denuclearizzazione dell’Iran procede”. Hormuz e Libano frenano le trattativeA Doha si tratta su tavoli separati, Teheran non vuole un faccia a faccia. Il Wall Street Journal: “Gli Stati Uniti non hanno archiviato l’opzione guerra”Ebreo ultraortodosso posa accanto alle bandiere israeliana e libanese in un sito commemorativo al confine con il Libano A destra: un bimbo tra le macerie di Gaza Sotto: navi a HormuzRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 2 luglio 2026 – I colloqui a Doha sono in corso, mentre il presidente americano Donald Trump non rinuncia al suo proverbiale ottimismo. Prima di partire per il North Dakota, sul nuovo Air Force One donato dal Qatar, il tycoon ha detto ai giornalisti che “la denuclearizzazione dell’Iran sta procedendo”, sottolineando che il petrolio “è più basso di quando ho attaccato l’Iran per impedirgli di avere l’arma nucleare”. Positivo anche il vicepresidente JD Vance, secondo il quale il programma nucleare iraniano “è tornato indietro di trent’anni”.
I colloqui
Ma i problemi restano. I negoziati con Teheran sono solo indiretti: le delegazioni sono a Doha, ma parlano attraverso i mediatori di Qatar e Pakistan. Gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno incontrato il premier qatarino Tamim bin Hamad Al Thani, mentre il viceministro degli Esteri iraniano Khazem Gharibabadi ha ribadito che i colloqui tecnici si sono concentrati soprattutto su Libano e asset congelati. Teheran vuole che alcuni punti del memorandum vengano attuati prima di andare avanti, a partire dallo sblocco dei fondi per la banca centrale iraniana.










