L'Iran e gli Stati Uniti si vedranno martedì a Doha, dove ci saranno gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner. L'annuncio di Donald Trump sulla ripresa dei negoziati dopo lo scambio di attacchi nel Golfo Persico viene però smentito da Teheran che esclude colloqui diretti, ma conferma "tavoli tecnici" separati con i mediatori.

Per il regime l'unico appuntamento confermato è quello di Muscat, dove gli iraniani e l'Oman hanno tenuto il loro primo incontro sulla gestione dello Stretto di Hormuz. A negare che ci siano colloqui tecnici tra Iran e Usa questa settimana è stato per primo il vice ministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, che riferendo invece degli incontri con le autorità omanite ha parlato di uno "scambio di opinioni sulla futura gestione dello Stretto nel quadro del paragrafo cinque del Memorandum d'intesa di Islamabad e dei diritti sovrani degli Stati costieri".

Un incontro avvenuto mentre il sultano dell'Oman è volato a Parigi per vedere il presidente francese. "Stiamo lavorando insieme per una de-escalation", ha riferito Emmanuel Macron al termine del faccia a faccia, sottolineando che la Francia e l'Oman hanno deciso di cooperare nello sminamento dello Stretto per garantire un passaggio sicuro.