Donald Trump rivela guadagni miliardari e riapre il dibattito su conflitti di interesse e potere economico

Donald Trump come Paperon de' Paperoni. È quanto si evince dalle 927 pagine della sua dichiarazione patrimoniale 2025, presentata all'Ufficio per l'Etica Governativa. Quelle dei due predecessori, Obama e Biden, nell'ultimo anno dei rispettivi mandati, erano di 11 e 8 pagine.

Criptovalute, immobili e licenze: da dove arrivano i guadagni

Tra i guadagni che rendono il 47esimo presidente degli Stati Uniti un vero nababbo spiccano quelli da criptovalute, pari a un miliardo e duecento milioni, riporta il Wall Street Journal.

Non sono da meno quelli dal settore immobiliare, dalle intese per sfruttare il marchio Trump, dalle royalty su libri, sneakers, orologi e profumi, dai legami della famiglia con le grandi corporation digitali e dell'intrattenimento.