Ricci di mare in Puglia: approvato il fermo biologico della pesca fino al 2029. La nuova legge regionale tutela la specie e introduce un monitoraggio scientifico continuo
Indice
Lo scontro con il governo per la prima normaI risultati del primo triennioLe regole del nuovo monitoraggio
L’ecosistema marino pugliese ottiene uno scudo normativo fondamentale per la sua sopravvivenza. Il Consiglio regionale della Puglia ha infatti approvato a larga maggioranza – registrando soltanto due pareri contrari – il testo di legge che estende ufficialmente il fermo biologico per la pesca del riccio di mare (tecnicamente denominato Paracentrotus lividus) fino al prossimo 30 giugno 2029.
Questo nuovo schema regolatorio nasce da un approfondito ciclo di consultazioni sviluppato all’interno della IV Commissione consiliare. Il percorso ha visto la cooperazione attiva dell’Università del Salento, dell’Arpa Puglia, della Direzione Marittima e della Guardia di Finanza, lavorando in sinergia con i sindacati, le associazioni di categoria e le delegazioni dei pescatori professionisti.







