Il leader di Kiev valuta di indire le elezioni sospese da due anni per la guerra. I sondaggi e le mosse dell'ex capo dell'esercito

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta valutando seriamente di convocare le elezioni presidenziali – sospese da due anni a causa della guerra – per il prossimo autunno. Lo riporta la Ukrainska Pravda, secondo cui il leader di Kiev diventato comandante in capo suo malgrado avrebbe scorto nelle ultime settimane un cambio di scenario promettente: sul piano militare per le difficoltà della Russia e i contrattacchi sempre più ambiziosi dell’Ucraina; su quello politico, per i sondaggi tornati a lui favorevoli. Da qui nascerebbe l’idea di rompere gli indugi e convocare per l’autunno le elezioni presidenziali. Il mandato di Zelensky, come ricorda spesso e volentieri lo stesso Cremlino, è scaduto a maggio 2024, ma lo stato di guerra e la legge marziale hanno sin qui reso impossibile convocare nuove elezioni. Rispondendo anche alle pressioni della Casa Bianca negli scorsi mesi però Zelensky aveva detto di essere pronto a indirle non appena possibile. E se le voci raccolte dalla Ukrainska Pravda sono corrette non era solo un modo di dire.

Zelensky-Zaluzhny, l’incontro della verità