Alcuni giorni fa il presidente ucraino ha incontrato a Kiev l'ex comandante in capo delle forze armate e attuale ambasciatore nel Regno Unito, che gli ha comunicato l’intenzione di candidarsi alle future elezioni presidenziali, che potrebbero tenersi già il prossimo autunno, se si riterrà che ci siano le condizioni per andare alle urne in sicurezza
Valerii Zaluzhny, l'ex comandante in capo delle forze armate ucraine e attuale ambasciatore nel Regno Unito, è pronto a sfidare Volodymyr Zelensky alle prossime presidenziali in Ucraina. I due si sono incontrati faccia a faccia, qualche giorno fa, a Kiev, nella Residenza di Stato. Il leader ucraino e il generale hanno parlato a lungo, degli effetti delle dimissioni di Keir Starmer in Uk ma non solo. Zaluzhny, uno dei simboli della resistenza ucraina nella guerra con la Russia che dura ormai da oltre 4 anni, ha infatti comunicato a Zelensky la volontà di candidarsi alle future elezioni, che potrebbero tenersi già il prossimo autunno, se il presidente ucraino riterrà che ci saranno le condizioni per andare alle urne. Da quanto trapela, sembra che ci stia pensando davvero.
Quello delle elezioni, in Ucraina, è un dossier delicato e spesso strumentalizzato da Vladimir Putin. Il mandato di Zelensky, infatti, è scaduto nella primavera del 2024 ma la legge marziale ha sempre rinviato le presidenziali. Il capo dello Stato, secondo quanto riportato dall'Ukrainska Pravda, questa volta ha parlato con l'ex comandante delle Forze ucraine di una finestra di opportunità per il voto. Con un obiettivo: evitare che la società ucraina si spacchi, facendo il gioco del Cremlino. E la discesa in campo di Zaluzhny porterebbe con sé questo rischio. Il generale, interpellato sulla sua candidatura, ha risposto in maniera diretta: "Sì, lo farò". Avrebbe cercato di spiegare la sua posizione, affermando di non aver mai aspirato a una carriera politica, ma che molte persone ripongono in lui le proprie speranze e che non saprebbe spiegare perché dovrebbe tradire tale fiducia.










