OspitalitàNel Vecchio continente il settore alberghiero registra la perfomance migliore degli ultimi cinque anni. In Italia deal per 2,35 miliardi in crescita del 27%. La mappa delle prossime aperturedi Rossella Savojardo1 luglio 2026I punti chiaveLa leva è la crescita dei flussi turisticiI paesi dove si concentra il 62% degli investimentiL’Italia cresce a doppia cifraLa mappa delle prossime apertureLa migliore Roma ma crescono le mete secondarieIl mercato immobiliare alberghiero entra in una nuova fase di sviluppo e accelera in Europa e in Italia, dove gli investimenti crescono a doppia cifra. Nel 2025 gli investimenti del comparto hanno raggiunto i 24,4 miliardi di euro nel Vecchio Continente: il livello più elevato degli ultimi cinque anni, pur restando al di sotto dei valori precedenti alla pandemia, con una crescita dell’8% rispetto al 2024. Tra gennaio 2025 e maggio 2026 sono state concluse quasi 430 operazioni, che hanno interessato oltre 84 mila camere, a conferma del dinamismo del settore.Domande di approfondimento generate da 24Ore AILa leva è la crescita dei flussi turisticiSecondo l’ultimo rapporto sul mercato immobiliare alberghiero di Scenari Immobiliari e Castello Sgr, a sostenere il comparto è la crescita costante dei flussi turistici. A livello mondiale, l’Europa si conferma la regione più visitata, con oltre 790 milioni di arrivi internazionali nel 2025, in aumento del 6% sia rispetto al 2019 sia al 2024.In Italia gli arrivi nel 2025 hanno superato i 138,3 milioni (+5,3% sul 2019), mentre le presenze hanno sfiorato i 477 milioni. Le prospettive restano positive anche per l’anno in corso: le presenze sono stimate in 487 milioni, con 141,5 milioni di arrivi.«Il settore dell’hôtellerie ha ormai superato la fase di recupero post-pandemico ed è entrato in una nuova fase di sviluppo, sostenuta dalla riqualificazione degli asset e dal rafforzamento delle performance operative», ha spiegato Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari, in occasione della presentazione del rapporto.I paesi dove si concentra il 62% degli investimentiA livello europeo, includendo anche il Regno Unito, gli hotel erano circa 212 mila nel 2025, di cui circa 33 mila in Italia. Il mercato Uk si conferma il principale mercato europeo, con oltre 5,6 miliardi di euro investiti, seguito da Spagna (3,7 miliardi) e Francia (3,5 miliardi). L’Italia, con oltre 2,35 miliardi, si colloca al quarto posto e, insieme ai primi tre Paesi, concentra circa il 62% degli investimenti complessivi in Europa. Tra le città più attrattive figurano Londra, con 3,2 miliardi investiti, Parigi (1,76 miliardi) e Dublino (1,55 miliardi), seguite da Berlino (795 milioni), Atene (700 milioni) e Praga (661 milioni).
Hotel, in Europa investimenti oltre 24 miliardi: nell’ultimo anno e mezzo chiuse 430 operazioni
Nel Vecchio continente il settore alberghiero registra la perfomance migliore degli ultimi cinque anni. In Italia deal per 2,35 miliardi in crescita del 27%. La mappa delle prossime aperture






