Dopo quasi una settimana di ricerche incessanti tra le macerie, i Vigili del Fuoco italiani lasciano il Venezuela. Fra angosce e speranza, hanno dato il loro prezioso contributo, ma l'Italia continuerà a restare a fianco della popolazione in ginocchio
@Vigili del Fuoco
Indice
Cinque giorni di ricerche incessantiIl dolore per una nonna e la sua nipotinaLa speranza spezzata da una nuova scossaIl rientro del primo contingenteL’Italia resta al fianco del Venezuela
Si conclude con un grande peso sul cuore, ma anche con la consapevolezza di aver fatto tutto il possibile, la missione dei Vigili del Fuoco italiani impegnati in Venezuela dopo i violenti terremoti che ha colpito il Paese. Cinque giorni di lavoro incessante tra le macerie, nella speranza di strappare vite alla devastazione provocata dal sisma. Cinque giorni trascorsi tra polvere, silenzio e attese, scanditi dall’impegno di 41 operatori italiani, tra cui 25 specialisti Usar (Urban Search and Rescue), che si sono alternati senza sosta ogni otto ore nelle operazioni di ricerca e soccorso.











