La televisione di stato nordcoreana trasmetteva gli highlights senza diritti intercettando i satelliti dei vicini. Ha smesso di mandarli in onda solo dopo essere stata scoperta. Ma nelle immagini trasmesse erano comparsi cartelloni pubblicitari della Hyundai, visibili a bordocampoLa televisione di stato nordcoreana trasmetteva gli highlights senza diritti intercettando i satelliti dei vicini. Ha smesso di mandarli in onda solo dopo essere stata scoperta. Ma nelle immagini trasmesse erano comparsi cartelloni pubblicitari della Hyundai, visibili a bordocampoChi ha incastrato Pyongyang? Forse quelli della Fifa, anzi: la pubblicità. Sugli schermi della Korean Central Television (Kctv), il canale di stato della Corea del Nord che ha trasmesso gli highlights dei Mondiali senza detenerne i diritti, sono comparsi in bella vista i cartelloni a bordocampo di marchi laggiù vietati come Coca-Cola, McDonald’s e Hyundai - azienda sudcoreana, il Paese che il Chosŏn Rodongdang considera il principale nemico -. Erano infatti rimasti intatti nel segnale satellitare trasmesso dalla Cina: galeotta fu l’amica Pechino, costata a Kim Jong-un la Coppa del Mondo.Prima la pirateria, poi senza segnale: i Mondiali visti dalla Corea del Nord Il vaso di Pandora nordcoreano s’è scoperchiato in Occidente quando l'account specializzato in pirateria televisiva Alerta Mundial ha segnalato su X le trasmissioni non autorizzate. La Kctv mandava in onda circa cinque minuti di highlights per partita dal 15 giugno e li mostrava durante il telegiornale delle 20. Qualche giorno dopo, come riporta Asia Business Daily, la Corea del Nord ha smesso di trasmetterli. I filmati circolati online mostrano i nomi delle nazionali scritti in coreano nordcoreano, ma in alcune riprese appaiono quelli di Costa d'Avorio, Svezia e Tunisia. Un po’ tradotte con l’IA, un po’ lasciate com’erano, fatto salvo per la Corea del Sud, che nella fantastoria mondiale narrata dal regime di Kim non è mai esistita.D’altronde, il broadcasting pallonaro, nell’ultrapolarizzata penisola coreana, è uno scisma catodico. Fino alle edizioni precedenti, la Corea del Nord poteva assistere ai Mondiali in modo sostanzialmente legale: l'emittente sudcoreana Kbs negoziava i diritti per l'intera Corea (Nord e Sud) e ne cedeva la quota relativa a Pyongyang alla Fifa, che la ridistribuiva nell'ambito di un accordo con l'Unione di radiodiffusione Asia-Pacifico esteso ad altri sette paesi a basso reddito: Timor Est, Laos, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan, Uzbekistan. Per l’edizione americana, il contratto unificato non è stato stipulato. Il governo sudcoreano ha dichiarato che le emittenti locali non hanno incluso la quota nordcoreana nell’accordo: Pyongyang è così rimasta con in mano un cerino, sul piano legale, e il solo segnale di frodo. L’esclusione sarebbe conseguenza diretta di quanto accaduto nel 2023, quando la Fifa aveva già ammonito il Korean Central Broadcasting Committee per la trasmissione non autorizzata delle partite del Mondiale femminile in Australia e Nuova Zelanda.I precedenti ai MondialiNon è stata la prima volta in cui la Kctv ha manipolato o piratato la copertura di un grande torneo. Al Mondiale del Qatar 2022, la tv di stato aveva oscurato la Corea del Sud dalla programmazione fino alla sua eliminazione, senza mostrare le partite dei cugini nemici. In precedenza, nel 2010, aveva trasmesso in differita la pesante sconfitta 7-0 contro il Portogallo, fatto sparire gran parte dei gol di Cristiano Ronaldo e alterato un suo stesso virgolettato, in cui dichiarava che i nordcoreani fossero stati avversari degni. I giocatori tornarono a Pyongyang costretti alla gogna, per una seduta pubblica di autocritica durata sei ore. E la stessa nazionale di CR7, in quest’allostoria, vinse il torneo: ma quale Spagna, i bulli del Kangsŏng erano gli unici degni di alzare la coppa. Ancora prima, nel 2002, aveva trasmesso il match tra Corea del Sud e Italia con cinque giorni di ritardo, editato in un segmento di un'ora. Cosa può succedere alla Corea del Nord?E quindi, le sanzioni? Beh, le possibilità della Fifa restano limitate: la Corea del Nord è già esclusa dal mercato globale, e la sua squadra femminile - il solo fronte sportivo su cui Pyongyang punta con ambizioni massime, anche per i montepremi - è l'unico punto di pressione. Oh Gyeong-seob, ricercatore senior al Korea Institute for National Unification, ha dichiarato che “a differenza di altri campi, Pyongyang non può ignorare gli standard globali nel calcio”, perché punta a “dimostrare la potenza nazionale e guadagnare valuta pregiata attraverso i montepremi della nazionale femminile”.Anche la Cina ha un precedente di censuraA spalleggiare la Corea del Nord è il suo gemello nell’emisfero sovranista asiatico, che ha residenza a Pechino. Al Mondiale in Qatar del 2022, mentre la Cina era scossa dalle proteste contro le restrizioni "zero Covid", la Cctv - l'emittente di stato - aveva dribblato le inquadrature del pubblico negli stadi. I primi piani dei tifosi senza mascherina erano stati sostituiti con riprese di panchine, allenatori o campi vuoti. La censura, a differenza della differita nordcoreana, si faceva in tempo reale, affidata a editor in loco autorizzati a scegliere tra decine di feed alternativi per eliminare le immagini che avrebbero contraddetto la narrazione ufficiale del governo di Xi Jinping. Mark Dreyer, esperto di sport cinesi, aveva contato quarantadue sostituzioni di inquadratura nella sola partita Brasile-Svizzera. Anche a Pechino, d’altronde, il pallone è meno sferico e più squadrato dalla propaganda.Perché la Corea del Nord non gioca ai MondialiIronia della sorte, poi, la Corea del Nord, a questo Mondiale, non ci gioca per colpa propria. Nel secondo turno delle qualificazioni asiatiche aveva rifiutato di ospitare il Giappone a Pyongyang, brandendo il rischio di un'infezione batterica di origine giapponese. La Fifa le aveva inflitto una sconfitta a tavolino per 3-0. Avanzata al terzo turno, era uscita ultima dal proprio girone, dietro Iran, Uzbekistan, Emirati Arabi, Qatar e persino il Kirghizistan. È così che il regime ha chiuso la porta al Mondiale, seppur abbia continuato a guardarlo dallo spioncino.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp