Tre punti, -1 di differenza reti: un bottino che alla Corea del Sud non è bastato per andare avanti tra le migliori terze (la peggiore a farcela è stato il Senegal con 3 punti, ma +2 di differenza reti). Il flop della nazionale coreana ai Mondiali è diventato così un affare di stato ed è sceso in campo persino il presidente Lee Jae Myung. Il capo dello Stato, “sconcertato” per l’eliminazione della nazionale nella prima fase, ha attaccato a testa bassa il ct Hong Myung-bo e ha chiesto un’inchiesta sulla federcalcio. “Quando la faziosità viene anteposta alla competenza e le persone impreparate vengono scelte per occupare posizioni di leadership, il risultato è inevitabile. Offro le mie più sincere scuse ai tifosi per la profonda delusione causata da questa sconfitta inaccettabile. Ci impegneremo con rapidità a riformare l’amministrazione sportiva per garantire che nulla di simile accada di nuovo”, le parole di Lee Jae Myung in un lungo messaggio.
Mondiali, il tabellone aggiornato e la grafica interattiva
Successivamente il commissario tecnico si è dimesso da allenatore della Corea del Sud, comunicandolo in una conferenza stampa a Zapopan: “Lascio l’incarico di commissario tecnico della nazionale di calcio maschile della Corea del Sud – ha detto l’allenatore leggendo una nota scritta, come riportano i media di Seul -. Vorrei scusarmi con i tifosi che amano il calcio coreano e sostengono la nazionale. Non abbiamo ottenuto i risultati che i tifosi si aspettavano e la responsabilità ricade interamente su di me”.










