Il consumo di birra in Italia ha superato anche nel 2025 la soglia dei 21 milioni di ettolitri, attestandosi a 21,2 con una flessione del 2,5% sui 21,7 milioni del 2024. È il dato che apre l'Annual Report 2025 di AssoBirra, presentato a Roma nel corso dell'evento “Birra, un ecosistema per la crescita”, che ha riunito imprese, filiera e istituzioni. La fotografia è quella di un comparto vicino ai livelli pre-pandemici, capace di assorbire un quadro di domanda in rallentamento e di progressivo invecchiamento della popolazione.

Dietro il prodotto di largo consumo c'è una filiera che AssoBirra quantifica in oltre 112.000 posti di lavoro lungo l'intera catena del valore e in più di 10 miliardi di euro di valore condiviso. Un perimetro che lega agricoltura, industria, distribuzione e pubblici esercizi, e che l'associazione colloca tra gli asset strategici del sistema agroalimentare italiano.

Birra in cifre: produzione, consumi e scambi con l'estero

Secondo i dati AssoBirra, nel 2025 la produzione nazionale si è attestata a 16,8 milioni di ettolitri, registrando un calo del 2,5% rispetto al 2024. Sul fronte degli scambi, l'import ha raggiunto 7,5 milioni di ettolitri (in calo del 3,8%) e l'export 3,1 milioni (in calo del 6%). Il consumo pro capite si è collocato a 35,9 litri, contro i 36,8 dell’anno precedente.