Pubblicato il: 01/07/2026 – 13:46

MENDICINO Musica live, grande teatro, comicità e cultura. Da domani, giovedì 2 luglio, a sabato 4 luglio, il centro storico di Mendicino ospita Metamorfosi — Festa della Seta 2026, un cartellone di eventi e artisti di rilievo nazionale che per tre giorni abiterà le piazze del borgo. La rassegna è ideata con la direzione artistica di Pietro Pietramala e la progettazione e organizzazione di Piano B. Il festival nasce sull’identità storica di Mendicino — custode del Museo Dinamico della Seta nell’antica Filanda “Eugenio Gaudio” — proprio mentre è in corso l’iter per il suo riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale Unesco. «Metamorfosi nasce dalla consapevolezza di chi siamo — dichiara il sindaco Irma Bucarelli. — Mendicino ha costruito per secoli la propria economia e la propria identità attorno al filo di seta, e quella tradizione è ancora viva nel museo, in chi la tramanda, nel percorso che abbiamo deliberato verso il riconoscimento Unesco. Questi tre giorni di luglio sono il modo più diretto per raccontare la nostra storia, e per accrescere la consapevolezza di quanto questo patrimonio, che appartiene non solo a Mendicino ma alla Calabria intera, sia la risorsa sulla quale continuare a costruire opportunità. Lo facciamo avendo cura di ciò che abbiamo — conclude il sindaco — e con i linguaggi trasversali che animeranno queste giornate, come la musica, il teatro, e persino la calligrafia cinese che ci ricorda come la seta sia storia del mondo». Sentieri di Seta è la sezione dedicata alla scoperta del territorio: il 2 luglio si aprirà con la storica Banda Musicale “Raimondo Reda 1994” e il 4 luglio proseguirà con il trekking urbano curato da Francesco La Carbonara dell’Associazione Erbanetta 3.0.