A Mendicino, cala il sipario sulla XVIII edizione de “La scuola dei classici”, la rassegna promossa dalla compagnia Porta Cenere e diretta da Nat Filice e Mario Massaro. Un viaggio iniziato l’11 maggio e giunto al suo approdo finale, dopo aver attraversato il territorio come un corpo vivo, mutevole, in continua trasformazione.

MENDICINO (COSENZA) – Si è conclusa con la forza immortale della parola di Dante e con una delle voci più autorevoli del teatro italiano la diciottesima edizione de “La scuola dei classici”, la rassegna promossa dalla compagnia Porta Cenere con la direzione artistica di Nat Filice e Mario Massaro, il patrocinio del Comune di Mendicino e il cofinanziamento della Regione Calabria. La kermesse si è affermata come una delle più significative esperienze culturali costruite negli ultimi anni sul territorio calabrese. Un percorso che, tra maggio e giugno, ha trasformato il borgo in un grande laboratorio culturale diffuso, capace di unire teatro, formazione, letteratura, paesaggio, arti visive e partecipazione civile. La rassegna si è articolata tra diversi luoghi suggestivi del territorio, coinvolgendo il Teatro Comunale, il Ridotto, Palazzo Campagna, l’Anfiteatro Catalano e i percorsi naturalistici che abbracciano il centro storico, in un itinerario che ha valorizzato spazi scenici e patrimonio urbano.