Scuola dei classici, Mendicino tra teatro civile e viaggio nella memoria del borgo: Paola Quattrini in scena all’Anfiteatro Catalano con “Il potere di un no” e il trekking urbano al Museo della Seta.

MENDICINO (COSENZA) – Un festival che non si limita a occupare spazi, ma li scardina, li riscrive. Che non si accontenta di andare in scena, ma invade il territorio, lo attraversa, lo interroga fino a farlo diventare drammaturgia. Nella XVIII edizione de “La scuola dei classici”, anche il nome di Paola Quattrini si inserisce in questo paesaggio teatrale diffuso che trasforma Mendicino in un unico grande organismo scenico, dove il confine tra teatro e realtà si dissolve.

La scuola dei classici: la XVIII edizione a Mendicino

Promossa dalla compagnia Porta Cenere con la direzione artistica di Nat Filice e Mario Massaro, la rassegna – inaugurata l’11 maggio e in programma fino al 20 giugno 2026 – si conferma come una delle esperienze culturali più intense e strutturate degli ultimi anni in Calabria. Un progetto sostenuto dal patrocinio della Città di Mendicino e dal cofinanziamento della Regione Calabria – Dipartimento “La Calabria che incanta”, nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020. Ma ridurre la Scuola dei Classici a una semplice rassegna teatrale sarebbe un errore di prospettiva. Qui il teatro non è contenuto: è metodo. È strumento di lettura del territorio. È dispositivo di attivazione collettiva.