| 1 Luglio 2026 13:02 |
2 minuti per la lettura
(Adnkronos) – “C’è grande soddisfazione per la collaborazione nata tra Airc, Fondazione Umberto Veronesi e Aiom accomunate anche dall’eredità scientifica di Umberto Veronesi. Durante gli ultimi quattro mesi di laoro, intensi e impegnativi, ci siamo spesi senza sosta. La campagna ‘5 euro contro il fumo’ ha raccolto ben 52.911 firme, che alla fine della scorsa settimana abbiamo depositato presso la Segreteria del Senato. Ora la responsabilità passa alla politica, chiamata a esaminare e discutere il provvedimento. Noi ovviamente continueremo a fare pressione. Nei prossimi giorni in base ai lavori parlamentari, l’Aula sarà informata del deposito del testo. Da questo momento quella che era una proposta di iniziativa popolare diventa a tutti gli effetti un disegno di legge”. Lo ha detto Francesco Perrone, presidente Fondazione Aiom (Associazione italiana oncologia medica), durante una conferenza sul tema, oggi a Roma.
“Restiamo fiduciosi che venga compresa l’urgenza di intervenire, soprattutto per tutelare le giovani generazioni dall’aumento del consumo dei prodotti alternativi e dal rischio del consumo duale – ha sottolineato Perrone – Continueremo a seguire l’iter parlamentare e a sollecitare il sostegno delle istituzioni e dell’opinione pubblica affinché la proposta diventi legge. L’auspicio è che tutti i partiti approvino all’unanimità in entrambe le Camere il disegno di legge. Questo è quello che noi speriamo e la presidente Meloni, che ha pubblicamente detto di aver smesso di fumare, in questo senso ci sta dando una mano”.









