Bellaria, una delle ultime apparizioni pubbliche di Raffaella nella cittadina romagnola (foto di Angelini). A destra, Livia Olivi, cugina di Carrà, nel suo negozio 'L'angolo' di Bellaria, mentre mostra le foto di sua mamma Nadia e Raffaella, all'inaugurazione del negozio nel 1980Bellaria-Igea Marina (Rimini), 1 luglio 2026 – Nel luglio del 2021, a causa di un male incurabile, se ne andava a 78 anni e per sempre una leggenda, la stella più brillante nel cielo dello star-system: Raffaella Carrà, nata Raffaella Roberta Maria Pelloni. L'unica show-girl che sapeva fare tutto: ballare, cantare, recitare. Icona per tante generazioni, con un successo senza precedenti anche oltre i confini nazionali. E se per milioni di fan era la diva del sabato sera, di Canzonissima, Milleluci, Carràmba oppure la Signora del Mezzogiorno di "Pronto, Raffaella?", qualcuno la ricorda con l'affetto e la tenerezza di chi apparteneva alla propria famiglia. Raffaella Carrà sul mare di Bellaria, ritratta nel 1968 dal fotografo Italo Angelini

Il racconto di Livia Olivi

"Mia mamma Nadia (scomparsa nel 2019, ndr) e Raffaella erano prime cugine ma in fondo erano due sorelle", racconta Livia Olivi, titolare del negozio di complementi d'arredo ‘L'Angolo’, che si affaccia sulla piazza principale di Bellaria. "Erano quasi coetanee e si sono volute molto bene fino all'ultimo. Si telefonavano sempre e si raccontavano tutto". Raffaella, pur essendo nata a Bologna, trascorreva le vacanze a Bellaria - Igea Marina, la cittadina in cui nonna Andreina e mamma Iris, avevano una gelateria chiamata ‘Nuovo Fiore’.