Quattroruote di luglio 2026, già disponibile in Digital Edition e in edicola dal 2 luglio, dedica la copertina alla Volvo EX60: un'elettrica che raccoglie eredità e ambizioni della XC60, il modello più venduto del brand svedese, e che rappresenta un passo avanti pure dal punto di vista industriale.

L'editoriale riflette su quanto sia illusorio affidare la sicurezza ai riflessi: sono l’ultima difesa, non la soluzione. A fare davvero la differenza è ciò che viene prima, tra attenzione, scelte e comportamenti quotidiani, perché nessuna norma o tecnologia può sostituire la responsabilità di chi guida.

Infine, questo mese c'è QTour, un volume speciale alla scoperta dell’Italia: dieci itinerari per riscoprire il Bel Paese attraverso borghi e luoghi di grande fascino, lontani dai circuiti turistici più battuti.

La Volvo EX60 non è soltanto un modello inedito: per certi versi rappresenta il manifesto programmatico, industriale e tecnologico della casa svedese. Prima di tutto perché è l’equivalente elettrico della XC60, il modello più venduto del marchio. Non si è trattato semplicemente di elettrificare una SUV di successo, ma di ridefinire l’intero approccio alla progettazione.

Al centro della trasformazione c’è la nuova piattaforma modulare SPA3, l’architettura tecnica a 800 volt su cui nasceranno le future elettriche di fascia medio-alta del brand. In questo schema la batteria non è più un elemento separato, ma diventa parte integrante e strutturale della scocca: una soluzione che ottimizza gli spazi e migliora in maniera significativa la rigidità torsionale.