Il Paese in vetta sui rientri forzati con la Danimarca. Arrivi più che dimezzati: da 30mila a 14mila

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Calano gli sbarchi e aumentano i rimpatri, le politiche sull'immigrazione del governo Meloni funzionano e lo dicono i numeri. Il Ministero dell'Interno guidato da Matteo Piantedosi (nella foto) ha diffuso i dati aggiornati al 30 giugno 2026 su «sbarchi e accoglienza dei migranti» che fotografano una situazione in netto miglioramento nel contrasto all'immigrazione irregolare grazie alla stretta messa in atto dal governo. Dal 1 gennaio al 30 giugno 2026 i migranti sbarcati sono stati 14.372 contro i 30.060 dell'anno precedente con un calo superiore al 50%. Se il trend dovesse rimanere invariato da qui a fine anno, significherebbe che il numero degli sbarchi si avvicinerebbe ai dati più bassi registrati negli ultimi anni. Per testimoniare l'entità del calo è sufficiente guardare ai dati del mese di giugno con gli sbarchi passati da 7089 a 2742. A diminuire sono anche i minori stranieri non accompagnati scesi da 5333 a 2664 ma le buone notizie non terminano qui. Secondo i dati del Viminale si registra un importante aumento nei rimpatri sia forzati sia volontari assistiti.