È scattata una denuncia per esercizio abusivo della professione veterinaria, maltrattamento di animali, diffamazione e truffa a Palermo: l’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese, ha portato al sequestro di numerosi documenti e farmaci veterinari.
Le indagini e la perquisizione
Stando alle informazioni pubblicate sul sito dei Carabinieri, il Nucleo CITES del Centro Anticrimine Natura di Palermo, insieme al personale medico veterinario dell’ASP di Palermo e con il supporto della Stazione Carabinieri di Trabia, ha portato a termine una perquisizione nei confronti di una donna. L’attività è stata svolta su delega della Procura della Repubblica di Termini Imerese, nell’ambito di accertamenti ispettivi mirati a verificare presunte irregolarità nell’esercizio della professione veterinaria.Alla donna sono stati contestati diversi illeciti, tra cui esercizio abusivo della professione veterinaria, maltrattamento di animali, diffamazione e truffa. Secondo quanto emerso dalle indagini, la sospettata avrebbe esercitato la professione senza possedere i necessari titoli e qualifiche, attestando falsamente l’appartenenza di cani a razze pregiate e genealogie inesistenti. Inoltre, avrebbe somministrato farmaci veterinari senza alcuna competenza specifica.Il materiale sequestrato







