Il trasporto pubblico urbano migliora, ma resta ancora poco competitivo rispetto all'auto privata. Questa sostanzialmente la posizione del Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, che interviene dopo l'aggiudicazione del servizio a Sais Autolinee, unico partecipante alla gara e già gestore del trasporto urbano dal 2023.
Il Comitato riconosce i passi avanti compiuti rispetto al passato, quando il servizio Ast era ormai ridotto ai minimi termini. «Oggi le linee esistono, gli orari sono pubblicati, Google Maps consente di pianificare i percorsi e l'informazione all'utente è più accessibile - osserva l'associazione -. Miglioramenti che, tuttavia, non bastano a condividere l'affermazione del sindaco Francesco Italia secondo cui “il servizio c'è e funziona”. Per il Comitato «un servizio non funziona solo perché esiste: funziona se è conveniente, frequente, capillare e competitivo rispetto all'auto e allo scooter». Il nodo principale resta la scarsa frequenza di molte linee e la limitata capillarità dei collegamenti tra i quartieri. Chi utilizza il bus «deve sommare cammino fino alla fermata, attesa, corsa, cambio, nuova attesa e cammino finale», con tempi complessivi molto più lunghi rispetto all'uso del mezzo privato.














