(ANSA) - TRENTO, 30 GIU - È stata posata la prima pietra del nuovo Polo Idrogeno, un'infrastruttura di sistema da oltre 50 milioni di euro, situata nell'area industriale di Rovereto e destinata a far nascere in Trentino uno dei più avanzati ecosistemi europei per la transizione energetica. Il progetto, guidato dal Centro Sustainable Energy della Fondazione Bruno Kessler (Fbk) con il coordinamento di Trentino Sviluppo, punta ad accompagnare le nuove tecnologie dalla ricerca fino alla validazione industriale.L'iniziativa dà concretezza alla strategia per l'idrogeno e i sistemi di accumulo varata dalla Provincia autonoma di Trento all'inizio del 2025. Il piano strategico della Fondazione Bruno Kessler è sostenuto economicamente dai finanziamenti europei Ipcei (Important Projects of Common European Interest), dai fondi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) e da risorse stanziate dalla stessa Provincia di Trento.La collaborazione con Trentino Sviluppo, che ha messo a disposizione l'area industriale di sua proprietà, prevede in una fase successiva anche l'intervento sull'officina esistente e la costruzione di una nuova palazzina. L'obiettivo finale è consolidare la capacità del territorio di fare rete tra il mondo della ricerca e il tessuto imprenditoriale, concentrandosi sulle tecnologie chiave per la decarbonizzazione come l'idrogeno e le batterie. (ANSA).
Nasce in Trentino il nuovo Polo Idrogeno
Nasce in Trentino il nuovo Polo Idrogeno







