Dopo aver inaugurato la prima stazione di servizio a idrogeno, presso l'uscita di Bolzano sud dell'Autostrada del Brennero, l'Alto Adige ha preceduto il resto d'Italia anche sulla prima “stazione di rifornimento green”, che è stata aperta a Brunico, a una trentina di chilometri dal confine di stato orientale con l'Austria.

Il progetto

Lo ha realizzato la Alperia, una multiutility energetica di proprietà di enti locali altoatesini (Provincia di Bolzano, Comuni di Bolzano e Merano) specializzata nella produzione da fonti rinnovabili e nella distribuzione e vendita di energia, con un investimento di 12,6 milioni di euro, un terzo dei quali finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, PNRR, assieme alla bolzanina IIT Hydrogen. Non solo tecnologico, ma anche ambientalmente sostenibile (l'idrogeno verde arriva dall'impianto di produzione del capoluogo della provincia, mentre per la generazione dell'elettricità vengono impiegati fonti rinnovabili, idroelettrico principalmente), il “distributore” offre sia il rifornimento di idrogeno sia di energia elettrica.

La strategia

La stazione di servizio, che sarà gestita dalla IIT Hydrogen, è in grado di assicurare un rifornimento quotidiano di 800 chilogrammi di idrogeno: due “pompe” sono da 350 bar (per autobus e autocarri) e una terza da 700 per auto, minibus e furgoni.