Il difensore dell’Inter Alessandro Bastoni è accusato di prostituzione minorile. L’accusa si fonda su una testimonianza e alcune chat tra lui e il tuttofare dell’agenzia che avrebbe organizzato i pacchetti a base di escort e gas esilarante.

Alessandro Bastoni, 26 anni, difensore dell’Inter e della nazionale italiana di calcio (foto da LaPresse)

Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter e della nazionale italiana, è accusato di prostituzione minorile dalla Procura di Milano nell'ambito dell'inchiesta sul giro di escort nei locali più ambiti di Milano che vede coinvolti, tra gli altri, diversi calciatori. Attualmente sono agli arresti domiciliari Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini, titolari dell'agenzia Ma.De. che avrebbe organizzato i pacchetti Vip con cene, palloncini di gas esilarante ed escort, Alessio Salamone (tuttofare dell'agenzia) e Amilton Luan Fraga Luz. Tutti sono accusati di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione. I primi tre anche per prostituzione minorile in concorso con il difensore neroazzurro.

Emanuele Buttini e Deborah Ronchi (foto da Instagram) Bastoni avrebbe avuto rapporti con una ragazza di 17 anni e 8 mesi, che per la Procura sarebbe stata indotta a prostituirsi. Le accuse nei confronti del giocatore troverebbero fondamenta in una serie di messaggi e, in particolare, una testimonianza. In una chat, per esempio, che risale al 9 luglio 2020, Salamone scrive a Bastoni: "La minorenne credo che ti vuole chiav***". Il giorno dopo si sarebbe svolta una cena a base di sushi a Cinisello Balsamo (Milano) – dove l'agenzia aveva sede e disponibilità di appartamenti per le ragazze -, alla quale hanno partecipato Bastoni, due amici, tre donne, tra cui la minorenne, la titolare dell'agenzia Deborah Ronchi e Salamone. La cena è offerta dal giocatore. Nel pacchetto è compreso anche il servizio taxi per la minore.