Tutto è nato da un corso di formazione sulla violenza di genere che ha coinvolto i dipendenti Inps e da un libero scambio di idee tra colleghi che si sono chiesti come rendersi concretamente utili alle vittime. La Rsu si è poi rivolta ai vertici locali dell’istituto e la direzione ha coinvolto l’associazione Olympia de Gouges e l’accordo si è concretizzato ieri con la firma del protocollo d’intesa ’Inps in rete per l’inclusione’ siglato da Gianni Niccolini (direttore della sede Inps di Grosseto) e Sabrina Gaglianone (presidente dell’associazione Olympia de Gouges).

Un’intesa che prevede strumenti concreti: l’associazione intercetterà i casi e le necessità delle donne vittime di violenza di genere, stalking e mobbing, mentre l’Inps metterà a disposizione personale e spazi riservati per garantire la massima privacy e sicurezza, fornendo un ascolto empatico e un accesso semplificato alle prestazioni assistenziali e previdenziali. Chi ha bisogno di aiuto può rivolgersi alle sedi o ai punti d’ascolto dell’Associazione Olympia de Gouges.

"L’iniziativa – dice Niccolini – è nata per volontà della Rsu. Questo accordo si inserisce nell’ambito del progetto nazionale ’Inps in rete per l’inclusione’ che prevede la collaborazione tra il nostro istituto con l’Anci, la Caritas, la Comunità di Sant’Egidio e la Croce Rossa, mirato a rafforzare la rete di protezione sociale. In Toscana siamo tra i primi a siglare un protocollo d’intesa".