Per contrastare la violenza di genere la direzione sociosanitaria dell’Asst Ovest Milanese ha attivato diverse azioni, con i finanziamenti della Regione, dalla prevenzione primaria alla presa in carico delle donne che si presentano al Pronto soccorso. Una di queste inziative, basata sul concetto di uguaglianza di genere, ha visto protagonisti alcuni dei centri disabili operanti in zona.
"Chi ha partecipato a questa iniziativa ha potuto lavorare sugli stereotipi tra uomo e donna, sei capace-non sei capace, puoi fare questo-non puoi fare questo – spiega Susanna Fedele della Direzione sociosanitaria – Le altre linee di azione del progetto prevedono interventi di prevenzione nelle scuole, un lavoro con le donne uscite da episodi di violenza che ci aiutano a migliorare i servizi in collaborazione con i due centri antiviolenza Telefono Donna e Filo d’Oro, e la presa in carico delle donne vittime di violenza di genere conclamata, con la valutazione del rischio che potrebbe portare a collocare la donna in una casa rifugio protetta". I lavori realizzati dai ragazzi sono esposti da ieri nella Sala della rotonda, all’ingresso dell’ospedale di Magenta.
I lavori sono stati esaminati da una giuria tecnica che ha scelto come migliore l’istallazione realizzata dal Cps di Legnano e Parabiago. Hanno partecipato anche i Cpt di Magnago, Rescaldina, Vittuone e Magenta-Pontenuovo. Gli autori sono stati premiati dal direttore generale dell’Asst Francesco Laurelli e dal direttore sociosanitario Giovanni Guizzetti. Da ottobre la mostra verrà spostata a Legnano e nei mesi successivi sarà esposta anche negli ospedali di Abbiategrasso e Cuggiono.







