La donna malattia terminale, tramite i suoi legali, ha chiesto al Tribunale per i minorenni di poter incontrare un’ultima volta le sue figlie date in adozione. Il giudice viete l’incontro. A Fanpage.it l’avvocata esperta in diritto di famiglia Gabriella Di Fresco spiega la decisione del Tribunale.
Foto di repertorio
Sperava di poter salutare le figlie, date in adozione negli anni passati, prima che sia troppo tardi, ma il tribunale per i minorenni lo ha impedito. La donna ha una malattia terminale e, tramite i suoi legali, aveva chiesto di poter incontrare un'ultima volta le sue figlie in colloqui alla presenza dei servizi sociali, del tutore e con il coinvolgimento della famiglia adottiva. Il giudice però lo ha impedito perché "pur prendendo atto umanamente della situazione drammatica in cui versa la madre, non si ritiene opportuno un riavvicinamento con le minori, in quanto risulterebbe pregiudizievole per le stesse". Alla donna erano state tolte le figlie a causa del suo passato segnato dalla tossicodipendenza e da una situazione di forte degrado familiare. Era riuscita a risolvere i suoi problemi, poi la malattia terminale. Ma perché alla donna non è stato concesso un ultimo saluto con le sue figlie? A Fanpage.it lo spiega l'avvocata esperta in diritto di famiglia Gabriella Di Fresco.






