HomeModenaCronacaAddio a Luppi, angelo dei bimbi di ChernobylIl suo cuore era grande, così grande da costruire negli anni una grande rete di solidarietà per salvare i bambini...Il suo cuore era grande, così grande da costruire negli anni una grande rete di solidarietà per salvare i bambini...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl suo cuore era grande, così grande da costruire negli anni una grande rete di solidarietà per salvare i bambini di Chernobyl. E’ morto lunedì mattina Renzo Luppi, 83 anni, sulla spiaggia di Pinarella di Cervia. L’uomo, insieme a Catia Arletti Garuti era stato fondatore del Gruppo Famiglie Modenesi progetto Chernobyl che per anni si è occupato di accogliere i bambini di Chernobyl, le cui condizioni di salute risultavano compromesse dalla contaminazione della terra in cui vivevano per essere sottoposti a visite pediatriche ed esami ecografici della tiroide.

Luppi, lunedì, era in vacanza con la famiglia a Pinarella quando è stato colto da un malore. "E’ stato una grande persona, mi ha aiutato tanto nei progetti, mi ha accompagnato nelle missioni in Ucraina. Mi è sempre stato vicino, già allora avevo problemi di salute e mi ha sempre sostenuta – afferma Catia Arletti Garuti che, fino a qualche anno fa, gestiva il Progetto Chernobyl ed era responsabile del settore Solidarietà dell’associazione Polivalente 57 e G.Pini – Abbiamo formato un gruppo importante in questi anni e mi è toccato il triste compito di comunicare la morte del nostro amico Renzo – continua.