HomeRiminiCronacaUccise il suo cane e lo seppellì in cortile: al via il processoIl caso scoperto dalle guardie zoofile di ’Fare ambiente’. L’associazione: "Saremo parte civile nel procedimento".Le guardie zoofile mentre disseppelliscono il caneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe guardie zoofile di ’Fare ambiente’ saranno parte civile nel processo contro il 60enne bellariese che, tre mesi fa, uccise il suo cane per poi seppellirlo nel giardino di casa. L’associazione è stata ammessa – la scorsa settimana – parte civile nel procedimento a carico dell’uomo, accusato dell’uccisione dell’animale. L’udienza è prevista tra alcuni mesi.
La vicenda era emersa alla fine di aprile, dopo una segnalazione arrivata alle guardie zoofile di ’Fare ambiente’. Si parlava di un cane di razza Labrador in cattive condizioni. Da lì erano partiti i primi accertamenti: il controllo dell’anagrafe canina, il riscontro del microchip e poi l’arrivo degli operatori all’abitazione del proprietario. Secondo quanto ricostruito, in un primo momento l’uomo avrebbe negato di avere un cane. Poi, davanti alle verifiche, avrebbe cambiato la sua versione, sostenendo che l’animale, un Labrador di circa 10 anni, fosse morto per cause naturali legate all’età e che per questo l’aveva sepolto nel giardino di casa. Una spiegazione che non aveva convinto le guardie zoofile.







