Una mattina per ricordare i ‘valori’ del lavoro della Polizia Penitenziaria. Si è celebrata ieri alla Casa circondariale, la ricorrenza di San Basilide, patrono del Corpo. Un appuntamento sentito, che ha costituito un momento nel quale gli appartenenti alla Penitenziaria e l’intera amministrazione, hanno ricordato il brillante esempio di San Basilide, onorato per i suoi valori, che da sempre hanno contraddistinto la Penitenziaria. Il programma della cerimonia è iniziato con la santa messa celebrata nel parco della struttura carceraria dall’arcivescovo Giancarlo Perego, alla presenza delle massime autorità cittadine. In prima fila la direttrice Maria Martone, il prefetto Massimo Marchesiello, l’assessore Cristina Coletti. Nel corso della sua omelia, monsignor Perego ha ricordato la figura di San Basilide, "uno dei soldati addetti a scortare i condannati al luogo del supplizio, con una profonda simpatia per il cristianesimo e per i cristiani". Al termine, deposizione di una corona d’alloro in memoria del maresciallo del Corpo degli agenti di custodia, Costantino Satta, comandante delle carceri giudiziarie di Ferrara, insignito della medaglia d’oro al merito civile alla memoria. A margine della cerimonia, l’assessore Coletti ha voluto sottolineare come "la ricorrenza del santo patrono rappresenta un momento importante per rendere omaggio al lavoro della Penitenziaria e per ringraziare chi, con professionalità, competenza e senso delle istituzioni, opera ogni giorno al servizio dei cittadini. È un impegno che non si limita alla tutela della sicurezza e della legalità, ma si traduce anche in una costante attenzione alla persona e al benessere diffuso all’interno della struttura carceraria. Grazie alla direttrice Martone – ha chiuso –, la sinergia tra istituzioni rappresenta un valore aggiunto per tutto il territorio".