"Dallo scorso luglio, assieme ad altri cittadini, in vario modo, abbiamo segnalato agli amministratori di Porto San Giorgio lo stato di abbandono della pinetina Salvadori e della prospicente Via Trieste, ma segnalazione e proteste sono state fatte cadere nel vuoto, tenute in nessunissima considerazione" a scriverlo è Maurizio Alberti residente nella zona che si fa interprete e portavoce di residenti e turisti che lamentano lo stato di degrado di quella zona del centro-nord città che invece dovrebbe essere un piccolo gioiello. In particolare per i numerosi bambini che frequentano la pinetina Salvadori che è l’unica area verde esistente nel paese in grado di garantire ombra e frescura per cui in questo periodo di gran caldo vi vengono portati per poter respirare un po’ più e meglio i bambini piccoli ed anche le persone anziane.

Secondo Alberti la pineta sarebbe stata privata di alcuni giochi per bambini e presenta una folta colonia di piccioni, giornalmente "rifocillata" da una signora, che con i loro escrementi rende impraticabili i pochi giochi rimanenti. Inoltre dalla vicina struttura comunale, denominata "Tentacolo", esce una consistente siepe che impedisce il passaggio dei pedoni sul marciapiede nord di Via Trieste. il contatore del metano poi appare privo dello sportello di chiusura. Per queste problematiche ho scritto varie email al sindaco, all’assessore all’ambiente e mi sono recato in Comune per esporre la questione ad un dipendente dello stesso assessorato. Ho provveduto anche a segnalare per ben tre volte tramite la funzione presente nel sito del comune il mancato taglio di una siepe di una struttura comunale che impediva l’utilizzo del marciapiede. impediva l’utilizzo del marciapiede. Come non detto... Negli ultimi giorni ho anche segnalato che nel Vial Cavallotti, come accade tutti gli anni, gli oleandri crescono ostruendo la pista ciclabile, con il rischio che le foglie (velenose) finiscano negli occhi dei ciclisti e dei pedoni di passaggio. termina ironizzando: "A questo punto – ironizza Alberti – , vista l’immobilità riscontrata, quale è la procedura per avere l’autorizzazione per poter provvedere in proprio alla soluzione dei problemi esposti? I miei innumerevoli contatti precedenti non hanno mai avuto nessun cenno di riscontro e ritengo che anche questa volta cadranno nel vuoto" l’amara chiusura.